Il D.Lgs n. 139/2015 (Gazzetta Ufficiale 4 settembre 2015, n. 205), che recepisce nel nostro ordinamento giuridico la Direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci, ha apportato numerose integrazioni e modifiche agli articoli del codice civile, e di conseguenza ai principi contabili nazionali, che si applicano ai bilanci degli esercizi con inizio dal 1 gennaio 2016 compreso. Ai fini della redazione del bilancio, si è dovuto tener conto anche della nuova definizione di PMI in ambito europeo che include la sub-categoria delle micro-imprese, pertanto la tassonomia XBRL ha subito i necessari adeguamenti per garantire l’aderenza alla nuova normativa dei bilanci di esercizio, in particolare delle micro-imprese e dei consolidati. Dato il rilievo delle modifiche normative introdotte, la nuova tassonomia 2016-11-14 è stata sottoposta a pubblica revisione fino a ottobre 2016 e pubblicata sui siti ministeriali il giorno 21/11/2016, previa approvazione da parte di OIC (Organismo Italiano Contabilità). Le principali novità introdotte dal D.Lgs 139/2015 e recepite nella nuova versione di tassonomia sono sinteticamente elencate di seguito per tipologia di bilancio. 1.1 Bilancio in forma ordinaria Il nuovo art. 2423 c.c. al primo comma stabilisce che gli amministratori devono redigere il bilancio d’esercizio in forma ordinaria costituito da:  Stato Patrimoniale,  Conto Economico,  Rendiconto Finanziario,  Nota Integrativa. Il bilancio in forma ordinaria risulta pertanto costituito da quattro parti; il Rendiconto Finanziario si aggiunge allo Stato Patrimoniale, al Conto Economico e alla Nota Integrativa.